SERRAVALLE – CHIUDE LA BPER – SIAMO GIA’ ALLA RIPARTENZA, LA FAMOSA FASE 2 – di Leonardo Peverati

Dal 22 maggio prossimo, Serravalle non avrà più una banca….

CHIUDE LA FILIALE DI BPER BANCA DI SERRAVALLE

di Leonardo Peverati

“ANDRÀ TUTTO BENE” ….. –

Questa è la frase che più mi irrita in questi giorni. Questa è la frase che mi piacerebbe fosse evitata, specie per chi ha responsabilità pubbliche. Questa è la frase che suona come una sonora prese in giro verso i cittadini.

Andrà tutto bene, infatti, mentre la crisi sanitaria corre veloce, ben lontana dall’essere superata, evidentemente qualcuno pensa bene di far passare i suoi piani in sordina, arrivando a raggiungere i propri scopi senza rotture di scatole. E’ il caso evidentemente della BPER, della Banca che ha incorporato la defunta Cassa di Risparmio, che in piena emergenza COVID19, ha pensato bene di chiudere definitivamente la Filiale di Serravalle.

Serravalle dunque, rimarrà senza Banca, verrà a mancare un altro servizio alle famiglie e alle aziende di questo paese.

Dopo la perdita delle SCUOLE, questa è un’ulteriore ferita inferta a un tessuto sociale fatto prevalentemente di anziani e di attività in difficoltà sì, ma che non mancano.

La ferita è inferta stavolta da un’azienda “non pubblica”, ma da una Banca che pensa di ringraziare, con la chiusura di altri sportelli in località già in difficoltà, chi gli ha permesso di acquisire spendendo nulla il “buono della vecchia Cassa di Risparmio”. Un capitale fatto di uomini e donne, di un mercato in una zona prima pressoché sconosciuta e d’immobili di un valore talvolta inestimabile.

Mi chiedo infine se questa banca non abbia preventivamente informato il Sindaco e l’Amministrazione Comunale, come auspicabile per imprese che hanno un impatto sociale di non poco conto.

Infine mi chiedo cosa ne pensino i nostri amministratori ….e, per favore, che non rispondano: “ma cosa possiamo fare noi”!!?

Serravalle, 20 aprile 2020

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