RIVA DEL PO – “EMERGENZA NUTRIE” NEL NOSTRO TERRITORIO – MOLTE LE LAMENTELE DEGLI AGRICOLTORI CHE, A VOLTE, DEVONO RINUNCIARE ANCHE AL 50% DEL RACCOLTO A CAUSA DI QUESTI ANIMALI

GIAMPAOLO CENACCHI

Riva del Po – Con una delibera sindacale il comune di Riva del Po ha dichiarato l’emergenza nutrie, una situazione che si protrae da tempo e che assume situazioni sempre più gravi, come espresso più volte dagli agricoltori.

Le nutrie non sono più un problema ma un flagello, una calamità. A dirlo è Giampaolo Cenacchi, presidente provinciale e regionale e vice presidente nazionale della Sezione Riso di Confagricoltura, che assieme al fratello coltiva riso a Serravalle “abbiamo dei danni che superano il 50% del raccolto all’interno delle nostre risaie, danni strutturali agli argini delle risaie; ogni volta che passiamo con i mezzi agricoli dobbiamo fare attenzione a non sprofondare. Bisogna prendere provvedimenti, perche non si può andare avanti così.

Per quello che può fare di sua competenza, il sindaco Andrea Zamboni ha predisposto l’autorizzazione alle operazioni di cattura delle nutrie, nelle corti coloniche, in vicinanza delle abitazioni, in prossimità  degli argini e comunque in quelle parti del territorio dove normalmente è vietato ma dove si trovano maggiormente questi animali.

Naturalmente l’autorizzazione è valida per le squadre di coadiutori abilitate dalla Provincia di Ferrara, coordinati con le Forze dell’Ordine, nell’ambito delle operazioni di cattura ed abbattimento disciplinate dai regolamenti e leggi in vigore.

Un attenzione particolare è rivolta all’uso delle armi e allo smaltimento delle carcasse. Ma, come richiama la delibera, il pericolo è presente anche sulle strade, essendo le nostre molto spesso costeggiare da canali: automobilisti che di trovano improvvisamente ad evitare famiglie di nutrie, con i conseguenti pericoli. La delibera, per ora, attiva fino al 5 febbraio.

(l.c.)

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