RIVA DEL PO – LE VOCI DELLA "FINE DELL'UNIONE TERRE E FIUMI" SI RINCORRONO VELOCI IN TUTTO IL TERRITORIO – FORSE IL NUOVO STATUTO CHE SI STA STUDIANDO FARA' DA COLLANTE, FORSE…

Riva del Po – Tachipirina, antinfiammatorio, disinfettante per la gola: se il sintomo persiste, compresa la febbre, per oltre 3 giorni iniziare con l’antibiotico. Di solito questo è l’approccio ai primi sintomi influenzali. Pare che questa sia anche la cura iniziale predisposta dal dottor Zamboni, medico professionista e presidente dell’unione Terre e Fiumi. Iniziare piano, piano; un approccio leggero alla malattia.

E così ne nasce una cura per salvare l’Unione. E visto che il Corpo Unico di Polizia Municipale è la “cosa” della contesa, iniziamo da lì. Presidi distaccati a Tresignana e Riva del Po a rischio per mancanza di personale; mancanza di assunzione di personale per mancate entrate perché mancano le entrate del velox di Ro. Sembra un cane che si morde la coda.

Per tentare di fermare tutto ciò ecco la tachipirina: assunzione di due agenti di polizia e stop alla collaborazione/convenzione con Argenta. Il prossimo comandante sarà interno, uno degli agenti di Copparo: mi sono sempre chiesto perché non averlo fatto fin dalla nascita questa scelta.

E non mi si dica perché mancava la figura professionale o i requisiti; mi diceva sempre mia nonna: “Quando si vuole si ottiene tutto. A te manca il “vuole”. Ma ora qualcosa inizia a muoversi e nei prossimi mesi riusciremo a vedere come si prospetta veramente il futuro dell’Unione.

Pare che il nuovo statuto sia basilare, e così il “duro” lavoro aspetta ai componenti della commissione: Enrico Bassi, Paolo Manzoli, Alessandro Amà e Monica Caleffi. La loro “bozza” verrà poi posta in discussione e approvazione nel consiglio dell’Unione.

(ci.ci.)

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