COLOGNA, CHIUDE ANCHE LA STAZIONE DEI CARABINIERI MA VERRANNO POTENZIATE QUELLE DI RO E DI BERRA

LA CASERMA DEI CARABINIERI DI COLOGNA

Cologna “Chiude la locale stazione dei Carabinieri”: dopo lustri di chiacchiere e voci “finalmente” è arrivato il giorno. A dire il vero una data precisa ancora non è stata ufficializzata però i tempi sono maturi.

Un evento annunciato da molto tempo che, con la fusione tra Ro e Berra in Riva del Po si concretizza.

Le motivazioni – secondo il comunicato della Tenenza – sono da attribuire a concause: la locazione, in mezzo a quella di Berra e di Ro. Cologna, un paese piccolo e con reati pressoché inesistenti; stabile vecchio, obsoleto, non più funzionale. Rimarranno quindi le caserme di Ro e Berra: quest’ultima ha appena goduto della concessione gratuita da parte dell’amministrazione comunale di Riva del Po, proprietaria dello stabile. Questa notizia nel paese è stata accolta con empatia.

“Sono anni che lo dicono: prima o poi doveva succedere”. A qualcuno però dispiace: “Sapere di avere degli uomini in divisa qui vicino la cosa era più tranquillizzante, anche se ultimamente il servizio era stato notevolmente ridotto”.

Ma c’è chi ricorda la fusione dei comuni. “Questa è l’ennesima dimostrazione che la fusione è una bufala. Ci avevano detto che con la fusione sarebbero aumentati e migliorati i servizi e questo è il risultato”.

E poi la rassegnazione. “Dopo scuole, bar, negozi, ora anche la caserma. Siamo un paese in via di estinzione”.

Da questa chiusura, forse, potrebbe nascere una miglioria, proprio nel servizio, un tentativo già provato, ma non riuscito, dal comune di Berra. Aumento del numero di Carabinieri nelle restanti due caserme. Diversi anni fa la proposta era stata fatta all’arma: unificare Cologna e Berra perché in questo modo si potevano avere le forze unite e quindi una migliore gestione del servizio. Ma la risposta era stata negativa in quanto la chiusura della stazione di Cologna non avrebbe portato tutto il personale a Berra, ma solo una parte.

Ora però i presupposti ci sono. Come pure quelli per una intensificazione dei controlli e presenza sul territorio da parte di agenti di pubblica sicurezza, richiesta insistente fatta dal primo cittadino di Riva del Po Andrea Zamboni.

Insomma, ci sono tutti i presupposti per fare bene. Come si dice in questi casi: non tutti i mali vengono per nuocere.

(l.c.)

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