SERRAVALLE, AMMODERNAMENTO ED EFFICIENTAMENTO SONO LE PAROLE D’ORDINE DEL CADF – NEL 2018 INVESTITI 265.000 EURO PER SOSTITUIRE IMPIANTI VECCHI DI OLTRE 30 ANNI

IL NUOVO IMPIANTO DI SOLLEVAMENTO DI SERRAVALLE

Serravalle “Ammodernamento ed efficientamento degli impianti di sollevamento e rilancio dell’acqua potabile è una delle nostre prerogative” ad affermarlo sono i tecnici del Cadf, l’azienda che gestisce due centrali di potabilizzazione, Ro e Serravalle, e ventuno impianti di sollevamento e rilancio.

“Ognuno di questi impianti – spiegano i tecnici – è attrezzato con elettropompe che consentono all’acqua potabile di raggiungere le abitazioni garantendo la continuità del servizio. Al fine di ottenere un servizio sempre affidabile e nell’ottica di ridurre i consumi energetici già da qualche anno abbiamo iniziato un percorso di ristrutturazione delle stazioni di pompaggio e nel 2018, all’interno del piano investimenti, sono stati stanziati 265.000 € per la sostituzione di elettropompe obsolete”.

L’intervento è giunto ormai a compimento e sono state sostituite nove elettropompe: due presso la centrale di potabilizzazione di Serravalle, due presso la centrale di Ro, e le altre cinque negli impianti di sollevamento e rilancio di Formignana, Lido Scacchi, Porto Garibaldi e Massa Fiscaglia.

Alcuni dettagli tecnici. “Si tratta di elettropompe di notevoli dimensioni ed aventi motori di importanti potenze, ad esempio l’elettropompa installata nel sollevamento finale della Centrale di Serravalle è circa 2 m di altezza e monta un motore da 250 kW”.

Ma si è pensato anche ai risparmi. “In fase progettuale si è posta particolare attenzione al miglioramento dei rendimenti idraulici ed alla riduzione dei consumi energetici.

Il miglioramento dei rendimenti idraulici si è ottenuto scegliendo, elettropompe aventi portata e prevalenza idonee all’attuale funzionamento della rete; la configurazione odierna della rete di distribuzione, figlia degli ammodernamenti effettuati per ottimizzare e migliorare la qualità del servizio agli utenti e dell’utilizzo di nuove tecnologie, richiedeva caratteristiche delle elettropompe diverse rispetto a quanto installato in precedenza. Scegliendo la pompa ottimale è stato anche possibile, in alcuni casi ridurre la potenza del motore, con conseguente riduzione dei consumi energetici”.

Nulla lasciato al caso, pensando ad ulteriori risparmi.

“Come ulteriore accorgimento per la riduzione dei consumi energetici, su tutte le elettropompe sono stati montati motori ad alta efficienza. I motori elettrici ad alta efficienza sono motori elettrici che, grazie a specifici accorgimenti costruttivi, a parità di potenza offrono rendimenti superiori e più costanti rispetto ai motori elettrici standard. Altro vantaggio, considerando che tutte le elettropompe avevano circa 30 anni di età, è la sostituzione con macchine nuove che comporta un miglioramento delle caratteristiche di funzionalità ed affidabilità e nella riduzione dei costi di manutenzione che in certi casi risultava molto difficile a causa dell’impossibilità di reperire sul mercato i pezzi di ricambio”.

(ci.ci.)

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