BERRA – L’ASSESSORE MARCO POZZATI ANNUNCIA IL TERMINE DEI LAVORI DI POSA DELLA FIBRA OTTICA NEL NOSTRO TERRITORIO – E’ GIA’ POSSIBILE CONTATTARE LE AZIENDE TELEFONICHE PER ATTIVARE IL SERVIZIO – NELL’ARTICOLO LE REGOLE PER PORTARSI IN CASA L’INTERNET VELOCE…

MARCO POZZATI

Berra – Con un comunicato ufficiale l’assessore comunale ai lavori pubblici Marco Pozzati fa sapere che i lavori per la posa della fibra ottica nel comune di Riva del Po sono terminati ed ora si può accedere al servizio.

“La fibra ottica è ormai disponibile in tutte le frazioni del comune – spiega l’assessore – le mappe inviate da Open Fiber, titolare dell’investimento sul territorio, all’ufficio tecnico comunale, mostrano tutti i passaggi della fibra da Ruina a Serravalle. Il tipo di collegamento disponibile per l’utente finale risulta essere di tipo FTTH (Fiber To The Home) dove la fibra ottica viene portata direttamente in casa oppure di tipo FWA (Fiber Wireless Access) una tecnologia che sfrutta i segnali delle onde radio posizionando un’antenna orientata verso la centrale a fibra ottica più vicina.

Mentre i centri abitati sono praticamente tutti asserviti dal collegamento FTTH, le periferie sono/saranno più generalmente asservite dal servizio FWA. La differenza sul tipo di collegamento risulta sicuramente importante; mentre la “fibra in casa” offre e supporta una capacità di banda in download di 1 Gb/s (Gigabit al secondo), il collegamento con antenna abbassa la capacità di banda in download a 30 Mb/s (Megabit al secondo), portandola sostanzialmente al pari di altri operatori wireless già presenti sul territorio.

Da parte sua, Open Fiber non ha ritenuto opportuno e/o conveniente estendere l’intervento alle periferie benché il progetto fosse finanziato dal Ministero per lo Sviluppo Economico nell’ambito dell’estensione della banda larga ed ultra larga nelle cosiddette Aree Bianche. A questo punto arriviamo all’attivazione del servizio.

L’utente, attraverso il sito di Open Fiber (www.openfiber.it) può verificare se via e numero civico sono coperti dal servizio FTTH oppure FWA dopodiché, accedendo all’elenco di operatori partner di Open Fiber potrà scegliere con chi formalizzare un contratto.

Una volta siglato, il gestore attiva la ditta che si occuperà di effettuare il lavoro, ossia di arrivare in casa dall’utente con il conduttore in fibra, vero e proprio. Questa, effettuerà un sopralluogo iniziale per determinare attraverso quali condutture passare per accedere il più facilmente possibile alla casa, considerato anche la delicatezza della fibra ottica.

Se i passaggi interesseranno condutture già in essere, la ditta dovrà ottenere il permesso dai proprietari di queste condutture (Enel, Hera, Telecom… per fare qualche esempio) e questo ritarderà di qualche giorno la posa del cavetto in fibra. A lavoro completato rimane l’attivazione del servizio ossia, Open Fiber dovrà attivare il canale associato all’utenza all’interno della propria centralina di zona, riconoscendo anche il gestore del servizio scelto.

Anche questa operazione potrebbe richiedere qualche giorno (in alcuni casi anche un paio di settimane), poi finalmente, si potrà realmente godere del servizio a banda ultra larga”.

(l.c.)

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