SERRAVALLE – IL CADF COMUNICA CHE PROSSIMAMENTE SOSTITUIRA’ LE PROPRIE ATTUALI STRUTTURE INFORMATICHE, NELLA CENTRALE DI SERRAVALLE, CON ALTRE PIU’ MODERNE E EFFICIENTI PER UN ESBORSO DI 180.000 EURO

Serravalle – Il telecontrollo più che una moda è diventata una necessità, alla quale il Cadf, l’azienda che distribuisce l’acqua potabile nel basso ferrarese, ha deciso di appoggiarsi.

“Il telecontrollo è l’insieme delle soluzioni di automazione, supervisione e controllo di un sistema anche complesso, tramite una rete di apparati e strumenti geograficamente dislocati sul territorio. Il telecontrollo di CADF La Fabbrica dell’Acqua ricopre attualmente il 100% degli impianti dell’acquedotto (centrali di potabilizzazione ed impianti di accumulo/rilancio), il 70% degli impianti di depurazione, il 50% dei sollevamenti fognari.

Grazie all’unità operativa di telecontrollo è possibile: il controllo a distanza, in tempo reale, di tutti gli impianti presenti sul territorio; un’accurata gestione degli allarmi, che possono raggiungere tempestivamente l’operatore in servizio presso la sala operativa oppure il tecnico reperibile, ovunque si trovi, sul proprio pc o smartphone; una rapida risposta alle variazioni richieste dal sistema (es. regolazioni delle portate in base all’effettiva richiesta dell’utenza, modifica di parametri per il corretto funzionamento dell’impianto, ecc.); la riduzione delle perdite in rete grazie alla tempestiva individuazione delle stesse (lettura in tempo reale dei misuratori di portata e/o pressione su tutta la rete idrica).

È obiettivo concreto di CADF rendere tutti i sistemi esistenti uniformi, moderni e sempre più efficienti. Tra i primi lavori ad essere terminati in questa direzione ci sono quelli alla centrale di Ro: l’unità operativa telecontrollo ha una nuova sede. L’edificio storico dell’acquedotto di Ro è stato sottoposto ad un intervento di restauro che ha permesso di realizzare nuovi spazi, più accoglienti e funzionali.

Le postazioni degli addetti al telecontrollo sono dotate di un Video Wall Display, composto di nove schermi da 55’’ che permettono una visione in dettaglio e allo stesso tempo generale di tutti gli impianti. Ogni postazione è dotata a sua volta di un sofisticato sistema di monitor indipendenti che permettono agli operatori di supervisionare, e all’occorrenza di intervenire, in ogni momento.

L’intero processo è stato ottimizzato grazie al nuovo sistema WiFi high performance integrato. Sistema che coinvolge tutte le strutture presenti a Ro e che grazie alla realizzazione di nuovi server dedicati garantisce la massima efficienza.

Tutti i processi telecontrollati sono resi più performanti grazie al cablaggio in fibra ottica, avvenuto sull’intero sistema, in ogni parte del territorio. Canalizzando tutti i dati in un’unica regia di supervisione e controllo, connessa a tutte le stazioni tramite la fibra, è garantito un miglioramento nella velocità di risposta sia in upload che in download per la gestione dell’intero sistema.

Ammodernata la centrale di potabilizzazione di Ro Ferrarese, è nata la necessità di aggiornare anche la centrale di potabilizzazione di Serravalle, con un progetto che prevede un investimento complessivo di 180.000 Euro.

Tale ammodernamento si rende necessario in quanto il sistema esistente non è omogeneo né facilmente ampliabile, soprattutto per quanto concerne la programmazione delle apparecchiature.

Con lo scopo di implementare l’efficienza della centrale di Serravalle, si è scelto quindi di cambiare le apparecchiature di controllo e il sistema di gestione cercando una maggiore flessibilità, in linea con le esigenze aziendali.

Da qualche anno CADF ha adottato, quale standard aziendale, le apparecchiature di Lacroix-Sofrel che hanno dato risultati molto positivi soprattutto in termini di affidabilità ed efficienza. Il progetto nella sua complessità prevede la sostituzione completa delle periferiche, compresi gli armadi (12 in totale) ormai obsoleti e in alcuni casi inadeguati, il rifacimento completo di tutti i collegamenti elettrici, la sostituzione di tutte le apparecchiature di controllo esistenti, con altre più evolute e performanti, mentre per la parte software di gestione si continuerà ad usare il linguaggio ST”.

(cadf-lafabbricadell’acqua)

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