FERRARA – OGGI, LUNEDI’ 12 OTTOBRE 2020, IN UNA VASTA OPERAZIONE DI POLIZIA DAL NOME “GHOST INSPECTIONS”, SONO STATI ARRESTATI 2 FUNZIONARI DELLA MOTORIZZAZIONE E 5 IMPRENDITORI FERRARESI E DELLE PROVINCE VICINE – I FUNZIONARI RILASCIAVANO FALSE CERTIFICAZIONI DI REVISIONE SU DAZIONI DI DENARO

Ferrara. Dalle prime ore di oggi, lunedì 12 ottobre, è scattata in città l’operazione “Ghost inspections”: Polizia Stradale e Guardia di Finanza di Ferrara hanno arrestato per corruzione 2 dipendenti della Motorizzazione Civile di Ferrara e 5 imprenditori del Ferrarese e delle province vicine perchè in cambio di “mazzette”, eseguivano false revisioni di mezzi pesanti.

I finanzieri del Comando provinciale di Ferrara e gli agenti della Polizia di Stato di Ferrara, Sezione Polizia Stradale, sono impegnati nell’esecuzione delle 7 ordinanze di custodia cautelare ordinate dal giudice Vartan Giacomelli su richiesta del pm Andrea Maggioni, di cui 3 in carcere e 4 agli arresti domiciliari.

Nel carcere dell’Arginone sono 2 dipendenti della Motorizzazione Civile di Ferrara e il titolare di un’agenzia di pratiche auto del capoluogo. Ai domiciliari, invece, sono finiti 4 imprenditori: 2 della provincia di Ferrara, 1 di quella di Bologna ed 1 della provincia di Rovigo, tutti attivi nel settore del trasporto merci.

Mentre nell’indagine in corso da due anni, sono complessivamente 216 le persone indagate per i reati di corruzione, falso e abuso di ufficio.

L’indagine ha portato ad accertare l’esistenza di una prassi criminosa in atto da anni per garantire, dietro pagamento di somme denaro (fino a 350 € per pratica) a favore dei due funzionari pubblici della Motorizzazione, il buon esito delle procedure di revisione di autocarri e rimorchi che, in condizioni normali, non avrebbero mai potuto superare le verifiche annuali obbligatorie perché privi dei requisiti tecnici richiesti. A fungere da intermediario tra gli attori era il titolare di un’agenzia di pratiche d’auto di Ferrara.

Gli investigatori hanno accertato che più di 350 veicoli non sono mai transitati dalle linee di controllo, e sono al vaglio le posizioni di ulteriori 270 mezzi pesanti che indipendentemente dagli accertamenti, saranno segnalati per la revisione straordinaria.

Sono questi gli esiti di una articolata e complessa investigazione coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica di Ferrara, Andrea Maggioni e condotta in perfetta sinergia operativa dagli uomini della Polizia Stradale e della Compagnia Guardia di Finanza della città estense.

(fonte: lanuovaferrara.it)

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