SERRAVALLE – SCUOLE INIZIATE MA SENZA RISCALDAMENTO – (“PRECETTATE” ALCUNE STUFE) – L’ASSESSORE POZZATI CI DICE CHE IL PROBLEMA E’ “ANNOSO” – MA L’INVERNO ARRIVA TUTTI GLI ANNI, TENIAMONE CONTO NELLA PROGRAMMAZIONE DELLE COSE DA FARE

Serravalle – Come preannunciato sono partite regolarmente mercoledì mattina le lezioni per i bambini della scuola dell’infanzia di Serravalle, chiusa due giorni per rottura della caldaia. Ripristinata l’acqua calda ma non il riscaldamento: nulla lasciato al caso, con l’ufficio tecnico che si è prodigato per recuperare delle stufe per riscaldare le singole stanze. Una situazione, quello del riscaldamento, che sta impegnando oltremisura la pubblica amministrazione.

“L’arrivo della nuova stagione termica ha di fatto presentato il conto al comune di Riva del Po – spiega Marco Pozzati, assessore ai lavori pubblici – La coincidenza temporale con la scadenza contrattuale della ditta che aveva in gestione gli impianti ed il passaggio al nuovo gestore non ha di certo contribuito a migliorare la situazione; ci si è ritrovati così davanti a problematiche vecchie e nuove che hanno causato la chiusura di un giorno della scuola materna di Zocca e di due giorni la scuola materna di Serravalle; a questo, come se non bastasse si è aggiunto un guasto all’impianto del campo sportivo di Berra.

La nuova ditta, Siram, che ha in affidamento gli impianti fino a fine anno, sta lavorando alacremente per risolvere le problematiche più impellenti che riguardano la scuola materna di Serravalle (caldaia letteralmente scoppiata davanti ai tecnici) e campo sportivo di Berra per le quali avremo a giorni i preventivi di spesa. Al momento non è ancora possibile sbilanciarsi sul tempo di realizzo dei lavori, ovvio che saranno garantiti i tempi minimi.

Non è comunque possibile e nemmeno sostenibile continuare sempre a rincorrere gli eventi; anche sulla gestione calore serve una programmazione seria di interventi che comportino da un lato, la sostituzione di impianti obsoleti e già problematici e dall’altro, un programma di manutenzione preventiva che possa, nel tempo trasformarsi in predittiva. Questo lo si può ottenere attraverso un affidamento pluriennale per quanto riguarda la gestione calore (in questo caso, ma può valere per tutte le tipologie di impianto).

L’ufficio tecnico sta predisponendo gli atti necessari a procedere in questo senso già da Gennaio 2022, affidandosi alle possibilità date dalle piattaforme ministeriali Consip/MePa, per acquisti e servizi delle amministrazioni pubbliche”.

(d.m.b.)

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