COPPARO – ULTIMO APPUNTAMENTO CON LA “1° RASSEGNA CONCERTISTICA DI MUSICHE ORGANISTICO-CORALI E DI ENSEMBLE – SABATO 18 SETTEMBRE A COPPARO IN COMPAGNIA DEL CORO “VOCI DEL DELTA”

Copparo Sarà la chiesa arcipretale e parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo di Copparo ad ospitare l’ultimo dei concerti della 1^ Rassegna concertistica di musiche organistico-corali e di ensemble. Sabato 18 settembre, con inizio alle ore 20,45, sarà la volta della performance del Coro “Voci del Delta” di Taglio di Po (Ro,) diretto dal Maestro Marco Ruzza, che dal 1979 è costituito da circa trenta elementi.

Il repertorio di questa compagine canora è unico nel suo genere, frutto di accurate e documentate ricerche nelle terre del delta padano per trarre melodie tradizionali musicate e armonizzate in gran parte dal Maestro Egi Pregnolato. Il coro tuttavia spazia con il repertorio anche fra le composizioni classiche di autori famosi sia di impronta lirica che liturgica. Il concerto vedrà pure alcuni intermezzi organistici del Maestro Gianmaria Raminelli, direttore artistico della Rassegna eseguiti sull’organo recentemente installato nella arcipretale.

Si tratta di un organo che l’olandese H. W. Flentrop costruì per la chiesa evangelica di Betel Loodunen (L’Aia) e che fu acquistato nel 2018 dalla parrocchia di Copparo e collocato previo adeguato restauro della ditta organaria Mastrovalerio di San Giovanni Garganico (Fg).

“Esprimo viva soddisfazione – dice il maestro Raminelli per la presenza a Copparo degli amici del coro tagliolese. Hanno accolto con entusiasmo il mio invito ad animare proprio l’ultimo concerto della Rassegna che ho voluto intitolare “un PO d’organi” coinvolgendo le chiese poste sulle rive rodigina e ferrarese del grande fiume.

Il Po caratterizza le nostre terre e il delta in cui viviamo, e nel quale proprio questo gruppo canoro ha avuto origine e sviluppo. Sono persone affiatate e ottimamente dirette dal Maestro Ruzza. Spero che vi sia una buona partecipazione di pubblico, poiché sarà una serata davvero ricca di suggestioni musicali. Per parte mia eseguirò brani di Fumagalli e Candotti, autori tipici dell’Ottocento italiano. Ma presenterò pure un Preludio del grande Dietrich Buxtehude dato che l’organo consente un adeguato utilizzo dei registri per tale tipo di esecuzioni.”

Ricordiamo che la partecipazione è libera nel rispetto delle norme anticovid.

(gr)

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