BERRA – PROTESTE DEI CITTADINI PER LE NUMEROSE DEIEZIONI CANINE CHE I “PADRONI” MALEDUCATI NON RACCOLGONO COME STABILISCE LA LEGGE – E’ ANCHE VERO CHE NON CI SONO PRATICAMENTE RACCOGLITORI ADEGUATI – SI RICHIEDE UNA SOLUZIONE RAPIDA

Berra Deiezioni canine lasciate ovunque e i cittadini protestano. Una situazione a dir poco fastidiosa che dura da decenni, perché la maleducazione dei proprietari che, nonostante la legge ben precisa ed un regolamento comunale altrettanto severo, non si degnano di raccogliere le deiezioni dei loro cani.

Il regolamento per la tutela e il benessere degli animali, approvato con delibera del consiglio comunale di Berra 15/2013 ed in vigore dal 29 maggio 2013, recita: “I proprietari o detentori a qualsiasi titolo di cani ed altri animali hanno l’obbligo di raccogliere le deiezioni solide prodotte dagli stessi sul suolo pubblico, in modo da mantenere e preservare lo stato di igiene e decoro del luogo e di depositarle nei contenitori per rifiuti solidi urbani. L’obbligo di cui al presente articolo sussiste per qualsiasi area pubblica o di uso pubblico (via, piazza, giardino, area verde, area cani, ecc.) dell’intero territorio comunale”.

È vero, siamo in aperta campagna, e qualche cacca in mezzo al verde non da poi così fastidio, ma in alcuni punti bisogna provvedere a raccogliere. Ed allora ecco la protesta.

“Ogni volta che passa con il cane davanti a casa – dice una signora – si ferma davanti al mio cancello e lascia il ricordino. Questo si chiama maleducazione e poco rispetto”.

Ma l’attenzione di questo brutto gesto, cioè quello di non raccogliere le deiezioni, che nulla riguarda gli animali ma i proprietari, vi è soprattutto lungo la pista ciclopedonale e i percorsi più battuti dagli amanti delle camminate.

Ma se tutto questo non viene supportato da adeguate strutture, nella fattispecie i cestini (contenitori per rifiuti solidi urbani, cita la delibera), il problema si moltiplica, senza trascurare i controlli da parte dei preposti, anche questi pressoché assenti.

I cittadini, anche quelli che non portano i cani a passeggio ma che si trovano sul tragitto, chiedono che i cestini siano posizionati quanto prima. Nel gennaio 2015 furono istallati alcuni cestini, con la promessa mai arrivata  di installarne altri: una lacuna che deve essere colmata.

(d.m.b.)

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