COLOGNA – UNA FRAZIONE DIMENTICATA SECONDO I SUOI CITTADINI – OLTRE A SERRAVALLE E A RO ANCHE COLOGNA RIVENDICA I PROPRI DIRITTI – SI COMINCI DAL MONUMENTO AD AURELIO ZAMBONI E AL PARCO DISASTRATO

Cologna – Per i cittadini di Cologna i giardini pubblici, in piazza della Libertà, rappresentano una istituzione, per i più disparati motivi. Prima di tutto accolgono il monumento dell’indimenticabile eroe per eccellenza Aurelio Zamboni, che diede la vita (a soli 21 anni) per difendere la patria, la sua patria.

Poi, un tempo, faceva da cornice allo stabile (ora demolito) che per anni ha ospitato le scuole locali. Non ultimo una zona di ombra e “riposo” per i cittadini. Insomma, un luogo ideale per tutto. Ora però troppo trascurato, tanto da attirare l’attenzione di molti cittadini, primo dei quali Germano, che ne denuncia lo stato di abbandono, l’assenza di manutenzione che spesso diventa anche pericolo per l’incolumità dei cittadini che lo frequentano.

“Dopo molto tempo sono passato per i giardini di Cologna – dice Germano – luogo dedicato per la maggiore a bambini e anziani. Queste foto testimoniano lo stato di degrado  della pavimentazione, serio pericolo per le categorie sopra menzionate e non solo.

In questi giorni sui giornali si parla di riqualificazione dei due siti: a Serravalle “La Porta del Delta” (la chiamerei pozzo del Delta, con tutti i soldi che in passato sono stati spesi)  e a Ro l’area Bici-grill, che non conosco ma viene riportato che è un’area con potenzialità mai decollata. Suggerisco un’attenta valutazione delle priorità e della sostenibilità delle opere da realizzare”.

Un invito che trova il sostegno di molti cittadini, che sin dai tempi del comune di Berra lamentavano l’abbandono della frazione. A questo va aggiunto il recupero del monumento dedica appunto a Zamboni, in programma da parte dell’amministrazione ma del quale ancora non si parla.

(d.m.b.)

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