RIVA DEL PO – SCOPERTO NEI GIORNI SCORSI UN LABORATORIO, NON AUTORIZZATO, PER LA CONFEZIONE E DISTRIBUZIONE DI INSACCATI – GLI INSACCATI NON CONTROLLATI SONO PERICOLOSI PER LA PRESENZA DI VARI MICRORGANISMI CHE POSSONO FAR AMMALARE GLI ESSERI UMANI

Riva del Po – Un laboratorio non autorizzato per la confezione e distribuzione di insaccati è stato scoperto nei giorni scorsi da parte dei veterinari dell’usl. Durante un controllo l’Unità Operativa Attività Veterinarie dell’azienda U.S.L. di Ferrara hanno constatato la presenza di un locale adibito a laboratorio con la presenza di attrezzature varie per la produzione di insaccati, nonché un certo quantitativo di insaccati vari, privi di tracciabilità, destinati ad una attività di ristorazione, sito nel comune di Riva del Po.

I Veterinari Ufficiali intervenuti hanno inoltre accertato che il laboratorio non era regolarmente registrato. Per tale motivo gli stessi hanno proceduto al sequestro dei prodotti, affidandoli alla medesima proprietaria con il divieto di essere immessi nel mercato.

Immediata la segnalazione al Sindaco che ha ordinato alla conduttrice del locale di mantenere detti insaccati sotto sequestro sanitario, con divieto di movimentarli. Non essendo stati sottoposti a controlli sanitari c’è il rischio che i prodotti, ma anche le macchine usate per confezionare i prodotti, possano essere contaminati.

Tra i contaminanti più comuni o comunque attualmente il più diffuso c’è la Trichinellosi, diffusa soprattutto fra volpi e cinghiali, ma anche nei maiali domestici tenuti al pascolo brado, un dato che preoccupa le autorità sanitarie locali, soprattutto per il pericolo che il parassita possa colpire gli essere umani a seguito del consumo di carni provenienti da allevamenti irregolari, al pascolo brado illegale per quanto riguarda i suini, e frutto di macellazioni clandestine, fuori dal controllo dei servizi veterinari.

(d.red.)

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