Covid, le nuove restrizioni in vigore dal 24 dicembre al 6 gennaio – Dovevamo salvare il Natale…


di Roberto Pianta

Tutta Italia in zona rossa nei giorni festivi e prefestivi. Le regole da sapere per contenere i contagi da Covid-19, dal 24 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 l’Italia intera è zona rossa nei giorni festivi e prefestivi: lo dice il nuovo decreto legge, presentato in diretta video dal presidente del consiglio Giuseppe Conte la sera del 18 dicembre 2020.

Le misure previste dal Dpcm del 3 dicembre, evidentemente, non bastano a evitare la terza ondata dell’epidemia.

Resta il coprifuoco a partire dalle 22.

Solo nei giorni lavorativi (ossia 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio) si devono invece seguire le regole della zona arancione, che consentono liberi spostamenti all’interno del territorio del comune dalle 5 del mattino alle 22 di sera.

I giorni “rossi”
Durante le feste, dunque, i giorni in cui tutta Italia è zona rossa sono:

  • 24 dicembre;
  • 25 dicembre;
  • 26 dicembre;
  • 27 dicembre;
  • 31 dicembre;
  • 1° gennaio;
  • 2 gennaio;
  • 3 gennaio;
  • 5 gennaio;
  • 6 gennaio.

    Le deroghe nei giorni “rossi”
  • Nei festivi e prefestivi, solo gruppi di 2 persone possono spostarsi per fare visite ad altri. In tale numero di persone però, non vengono conteggiati i minori di 14 anni, i disabili e i non autosufficienti.
    Questa misura, ovviamente, è stata pensata per non lasciare gli anziani completamente soli per tutto il periodo natalizio.
  • Chiese e luoghi di culto possono restare aperti fino alle 22.
    Le altre regole nei giorni rossi (in sintesi)
  • Vietati gli spostamenti da casa, se non per andare a lavorare, per “necessità” o per motivi di salute.
  • Ristoranti e bar sono aperti solo per l’asporto, fino alle 22, e la consegna a domicilio, a qualsiasi ora.
  • I negozi non essenziali sono chiusi.
    Quindi restano aperte le farmacie e i negozi che vendono alimentari o beni di prima necessità.

    Le regole nei giorni arancioni
    Nei giorni feriali (28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio) sono in vigore invece le regole della zona arancione:
  • Sono consentiti gli spostamenti all’interno del territorio del comune dove si vive.
  • Chi abita nei comuni sotto i 5 mila abitanti può uscire dal territorio comunale entro un raggio di 30 chilometri. Ma non può entrare nel territorio della città capoluogo di provincia, anche se essa si trova entro il raggio dei 30 chilometri.
  • Tutti i negozi possono stare aperti fino alle 21.

    Le sanzioni
    Le multe per chi non rispetta le misure del decreto vanno dai 400 ai 1000 euro.

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