RO – IL VECCHIO E MALANDATO MULINO DEL PO DOPO AVER RISCHIATO DI “AFFOGARE” VERRA’ POSIZIONATO SULLA TERRA FERMA – INIZIERA’ UNA NUOVA VITA E POTRA’ ESSERE VISITATO IN SICUREZZA

Ro – Sarà la terra ferma e non più l’acqua il futuro destino del Mulino del Po a Ro, una struttura in legno,
fedele ricostruzione dei mulini natanti che popolavano il fiume fino al 1912.

Mercoledì 22 luglio il Mulino ha rischiato di sprofondare nelle acque del Po, dove si trova sin dal 2005, anno dell’inaugurazione. La tempestività d’intervento dei Volontari della Protezione Civile di Ro ha evitato il peggio e così, dopo ore di lavoro e di travaso dell’acqua imbarcata da una falda, ora la struttura attende di essere recuperata, un lavoro che è stato affidato ad una ditta di Goro, la stessa che anni fa ha recuperato e trasportato il Mulino nella sua sede per eseguire la riparazione e la ristrutturazione in generale, affiancati dalla ditta Finotti, specializzata in pontoni di sollevamento.

Nel frattempo politici e tecnici hanno ripreso alla mano il vecchio progetto, che voleva appunto il Mulino posizionato sulla terra ferma in golena.

“Nel pomeriggio di oggi, venerdi 24 luglio – spiega l’amministrazione comunale – nonostante le notevoli difficoltà tecniche, operative ed ambientali, sono iniziati i primi interventi di messa in sicurezza del Mulino del Po.

Lunedì 27 inizieranno le operazioni di sollevamento del manufatto finalizzate allo svuotamento del sandon grande contenente l’apparato molitorio e al ripristino delle condizioni di galleggiamento. L’Amministrazione ringrazia sentitamente la Protezione Civile locale per la disponibilità e l’impegno dimostrato durante le operazioni preliminari di martedì notte”.

(l.c.)

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