RIVA DEL PO, VIABILITA’ A LIVELLI DA TERZO MONDO NEI NOSTRI COMUNI E SITUAZIONE DIFFICILE PER I NOSTRI PONTI

Riva del Po. (dall’inviato Luccico)Le nostre strade sembrano mulattiere, fanno schifo” non usano mezzi termini i cittadini di Riva del Po per definire lo stato nella quale si trovano le strade, sia di pertinenza comunale che provinciale. Una situazione che, in alcuni casi, si protrae da anni e che ogni giorno ripropone problemi “nuovi”.

La peggiore è sicuramente quella della località Albersano: uno smottamento sul mezzo della strada con la formazione di un gradone che si alza ogni giorno. Problemi di sicurezza stradale, nonostante la provincia abbia imposto il limite di velocità dei 30 chilometri orari: scenario di incidenti, anche mortali (non è mai stato appurato che questo avvallamento sia stata la vera causa del sinistro ma la coincidenza sembra alquanto dubbia).

Poi il ponte Pietropoli, meglio conosciuto come ponte del signor Checco, sulla SP12 a Serravalle: percorribile a senso unico alternato per il cedimento dei piloni portanti. Ed ancora la frana di via Nagliati ad Alberone, con il parapetto in metallo che si è accasciato verso il canale. Non ultimo la chiusura di via Ponte Forcella, tra Ro e Zocca, sempre per frane.

Per i nuovi amministratori c’è molto da lavorare: il neoeletto assessore ai Lavori Pubblici prova a fare il punto della situazione. “Ho chiamato la Provincia per avere notizie in merito al cedimento del tratto di strada provinciale sp12 in località Albersano e la situazione del ponte Pietropoli a Serravalle – spiega Filippo Barbieri – ricordando che entrambi gli interventi non sono di competenza comunale ma appunto provinciale.

Nello specifico per quanto riguarda il primo intervento, i tecnici della Provincia stanno predisponendo il progetto con il quale poi verranno invitate le ditte che lo eseguiranno. L’importo dei lavori è di circa 80.000 euro ed il lavoro dovrebbe essere eseguito entro l’anno.

Per quanto riguarda il secondo intervento, la Provincia l’ha inserito nel piano quinquennale dei lavori da eseguire. Quindi i tempi saranno probabilmente lunghi e rimarrà, fino alla sua sistemazione, il senso unico alternato. Anche per questo motivo, chiederemo una migliore e più visibile segnaletica sul ponte.

Ovviamente ho espresso anche a nome della nostra Comunità, il disagio dettato da una situazione di pericolo soprattutto relativa al cedimento del fondo stradale che oramai persiste da troppo tempo, sollecitando la Provincia ad intervenire nei tempi più rapidi possibili.

Certamente continueremo a monitorare entrambe le situazioni ed altre presenti nel Comune di Riva del Po per le quali conto di avere a breve aggiornamenti”.

Ma i lavori riguardano anche tratti di strada di pertinenza del comune, sui quali Barbieri dice: “Per quanto riguarda le” nostre” strade abbiamo già incontrato le ditte che dovranno eseguire i lavori: spero al più presto di aggiornarvi sulla situazione”.

Ma c’è qualcuno che invoca un accordo Comune-Provincia per accorciare i tempi di intervento.

“Il comune, se ha le risorse finanziarie disponibili – dice Francesco Aguiari, ex sindaco di Berra e candidato consigliere alle ultime amministrative di Riva del Po – vista la pericolosità e l’urgenza per ragioni di sicurezza ed incolumità pubblica, previa delibera della Provincia, che delega il Comune a provvedere assumendosi l’onere del pagamento dei lavori con il prossimo esercizio di bilancio 2020, può anticipare i lavori.

La collaborazione tra Enti Locali, specie in situazione di carenze finanziarie e per problemi di natura contabile e burocratiche, diventa necessaria ed inderogabili quando, in casi come questi, è a rischio la vita dei cittadini”. Da segnalare che per i lavori di via Nagliati ad Alberone sono già stati finanziati 100mila euro per il ripristino ma il Consorzio di Bonifica, partecipante ai lavori, per ora ha altre priorità e quindi i tempi si allungano. Per via Ponte Forcella ancora non si sa cosa verrà fatto.

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