BERRA – IL CENTRO SOCIALE “LA COLOMBA” FESTEGGIA I SUOI PRIMI 30 ANNI – E’ STATO UN PERIODO PIENO DI ALTI E BASSI MA SIAMO ANCORA QUI E INTENDIAMO ANDARE AVANTI…

Berra – Un gruppo di giovani coeso, sinergico e pragmatico: così si può sintetizzare la guida dell’attuale centro sociale La Colomba che assieme ad una quarantina di soci, si sono ritrovati per festeggiare il 30esimo compleanno.

Nato quasi per caso, da una voglia di trovare uno spazio adattato alle proprie esigenze, 30 anni orsono nasceva La Colomba, una idea partita da un gruppetto di “vecchietti” (alcuni di questi, compreso Lao Zanella, uno dei fondatori, non ci sono più) che potevano contare di uno spazio esistente. La crescita fu quasi inevitabile, visto l’età media dei residenti molto elevata (Riva del Po ha l’età media più alta di tutta la provincia), e così il Centro Sociale per molti anni, sempre e comunque tra alti e bassi, navigò in acque sicure.

I primi problemi iniziarono nel 2014: difficoltà di reperire nuovi soci in grado di sostenere il bar e i servizi accessori del centro sociale. Di li a poco l’annuncio da parte dei soci che La Colomba rischiava la chiusura. Nel marzo del 2016, durante l’assemblea dei soci per rinnovare le cariche del centro, è arrivata la sorpresa: il connubio giovani-anziani è arrivato. Nel comitato di gestione sono stati inseriti molti giovani. Nulla è stato snaturato e grazie a questi giovani il centro sociale ha proseguito la sua attività e i più datati hanno continuato ad avere il loto spazio giornaliero ed il punto di aggregazione. Inizialmente alcuni erano contrari a questo connubio, ma si sono dovuti ricredere.

Una ventata di freschezza e novità che ha cambiato volto alla Colomba. Come prima cosa è stato rinnovato il bar, la cucina ed il resto dei locali è allargato gli spazi comuni; è poi iniziato una stretta collaborazione con l’associazione Acs che organizza le feste paesane, un lavoro che ha permesso di utilizzare al meglio la struttura ma anche di far conoscere e mantenere vive le tradizioni locali. Ma i progetti, gran parte dei quali portati a termine, si sono infranti contro il lockdown dell’emergenza sanitaria. Il centro sociale chiude e nascono i primi grattacapi, poi superati sorprendentemente e brillantemente con la riapertura.

Ma ecco un nuovo lockdown e nuovi rischi. Questa volta la chiusura definitiva sembra cosa certa ed invece i giovani della Colomba ritrovano coraggio e voglia, superando anche questa seconda insidia. Ed eccoci ad oggi, a festeggiare il compleanno.

“La Colomba sta ancora affrontando il periodo di ripresa – spiegano i vertici del Centro Sociale – ma tutto sommato sta andando bene. Il trentesimo dell’associazione è stato festeggiato con 42 soci a pranzo con un menù speciale fatto per l’occasione”.

Il legale rappresentante, alla fine del pranzo, ha ricordato i 30 anni ed ha presentato i nuovi progetti con la nuova responsabile del personale Dania Freguia che con il suo grande impegno volontario sta eseguendo parecchi interventi per migliorare sempre di più i servizi per i soci.

“Cogliamo l’occasione per ringraziare anche i baristi e i cuochi per il lavoro svolto con cura e precisione – dicono i vertici dell’associazione – in lavoro quotidiano importante per la nostra sopravvivenza”.

Nata nel 1991 il Centro Sociale Ricreativo Culturale “La Colomba”, associata Ancescao, attualmente conta un bar e un ristorante (molto attivo in questo periodo) nonché una ampia zona retrostante dove si svolgono periodicamente delle manifestazioni. Pranzi e cene sociali a base di specialità locali, cultura e ricreazione per tutti: una realtà locale che nessuno vorrebbe vedere chiusa.

“Ora stiamo preparando le iniziative per Natale – concludono – rivolte ai soci ma anche ai bambini, sempre con l’iscrizione obbligatoria e nel rispetto delle regole imposte dall’emergenza sanitaria in corso”.

(d.m.b.)

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