SERRAVALLE – I CITTADINI ELEVANO UN ACCORATO APPELLO A UN SINDACO CHE APPARE MUTO E SORDO ALLE RICHIESTE DI TUTTI: RIAPRITE LE SCUOLE DI SERRAVALLE – di Leonardo Peverati

Complimenti sig. Sindaco ……anziché battersi per la riapertura, lei è più preoccupato a chiudere ciò che non è ancora stato aperto!!

30° GIORNO – Scuole di Serravalle, insistiamo: RIAPRITE PER LA SICUREZZA DEI NOSTRI BAMBINI

di Leonardo Peverati

Settembre 2000: Manifestazione contro la chiusura delle Scuole Medie

C’è un “filo conduttore” in tutta la vicenda delle Scuole di Serravalle che probabilmente manca in altri plessi di altri Comuni. Andiamo con ordine….

Eravamo alla fine dell’Anno Scolastico 1996/97 quando per la prima volta fu messo in discussione il plesso delle Scuole Medie nel nostro paese. Nessuno ne capiva il motivo visto che la classe prima si presentava con ventidue alunni.
Furono 1678 le firme raccolte per contrastare quella decisione. Una manifestazione di piazza, in un caldo pomeriggio estivo, vide la partecipazione di un foltissimo numero di compaesani. Presenti Sindaco, Giunta, Consiglieri Comunali e Preside delle Scuole Govoni di Copparo.
Vinse il buonsenso e le Medie rimasero !!!

Giugno 2000: finito il ciclo dei tre anni di quella Prima di ventidue alunni, qualcuno tornò alla carica. In nome di un accentramento che doveva portare a una scuola più qualificata, migliore per servizi e per “opportunità didattiche”, cosa mai avvenuta, a nulla valsero le 1623 firme raccolte e il ricorso fatto al TAR dell’Emilia Romagna da parte dell’Amministrazione Comunale: tutti a Berra!!

A Serravalle rimasero le Elementari e la Scuola Materna Statale fino al 2015.
Fu l’anno in cui anche il Plesso Scolastico Elementare, secondo il Ministero e gli organi preposti della scuola, non aveva più i numeri per reggere.


Fu in quei mesi di maggio e giugno del 2015 che un’altra raccolta di firme, 1017 per la precisione, chiedeva agli allora amministratori berresi di stravolgere l’allocazione fisica dei plessi e la proposta era chiara: Elementari a Berra, Medie a Serravalle.


Tale proposta, così fatta, andava incontro ad alcune necessità evidenti: togliere le Scuole Medie dallo stabile dove tuttora sono insediate, che tutto è fuorché idoneo a ospitare una scuola; usufruire degli ambienti scolastici di Serravalle che, con annessa palestra, sono ancora oggi più che mai idonei al servizio scolastico; dare dignità a un paese che non meritava di veder ridimensionati i servizi anche per gli insediamenti commerciali e produttivi presenti.


Non ci fu dialogo, se non in assoluta contrapposizione a una Giunta sorda e intransigente!!

Ecco il filo conduttore che dal 1997 al 2015 ha fatto perdere ai serravallesi il servizio fondamentale di una comunità: partiti per tempo, nel giro di otto anni abbiamo perso tutto, Medie ed Elementari.
Ma quel che più mi ha infastidito e che sta su quel filo, è il fatto di non aver mai capito quanto e se veramente, le istituzioni locali si siano spese convintamente per queste cause. E’ avvilente non fidarsi di chi “lotta” vicino a te….

E anche oggi, dopo il 30° giorno d’insistenza, con una emergenza sanitaria che ha cambiato i nostri comportamenti in termini di distanziamento sociale, non si capisce a cosa stiano pensando Sindaco e Assessore competente per affrontare il nuovo anno scolastico.

Una cosa ha chiarito bene il Dott. Zamboni: anche se il Governo aprisse a Serravalle, sarebbe comunque solo provvisoriamente.
Complimenti sig. Sindaco, anziché battersi per la riapertura, lei è più preoccupato a chiudere ciò che non è ancora stato aperto!!

(Leonardo Peverati)

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