SERRAVALLE – LA MOSTRA VIRTUALE “AUTORITRATTI – STORIE DI OGGETTI” VEDE LA NOSTRA ELISABETH OCCHI COME AMBASCIATORE DELLA SUA CITTA’ PER DESCRIVERE UN LUOGO DEL CUORE

Serravalle – La mostra virtuale “autoritratti – Storie di oggetti”, promossa da “Arca dei talenti” e “Fondo Plastico” ha chiesto alla Serravallese Occhi Elisabeth  di essere ambasciatore della sua città e di descrivere un luogo del cuore.

Accettando volentieri il compito, la ceramista ha prodotto questo elaborato. “Luogo del cuore “Serravalle”. Le rive del fiume Po albergano la meraviglia della natura nascosta ,quella parte invisibile che solo chi guarda con il cuore può notare, l’albero dove nidifica il picchio rosso, i suoni degli animali notturni nelle tiepide notti d’estate, il profumo indescrivibile reso intenso e unico dall’ umididità della palude, le barche dei pescatori, mio nonno Cesarino, il fiume che scorre veloce come il tempo, la Villa abbandonata dei conti Giglioli e delle anime dei fantasmi che la abitano, gli inaspettati incontri ravvicinati con i barbagianni, gli sguardi della gente del paese, lavoratori instancabili nella terra del riso.

Il vecchio acquedotto abbandonato nella golena che guarda tutto dall’alto testimone inerme della vita che scorre . La vecchia fornace che profuma ancora del sudore di chi lavorava per creare mattoni che poi furono usate per costruire il mio mondo.

La pianura con i suoi immensi e infiniti tramonti e la magnificenza del dio sole quando stanco si addormenta nella linea sottile dell’orizzonte. La campagna e mio padre contadino, il paesino dove mia madre fece la parrucchiera per 40 anni. Serravalle il mio luogo del cuore dove sono tornata con Sergio che viene dall’Uruguay. Serravalle il luogo dove crescono i miei figli”.

(ci.ci.)

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