Lo storione torna a popolare il Po

Lo storione torna a popolare il Po
Vinta la sfida di favorire la colonizzazione del reticolo del fiume

Lo storione torna a popolare il Delta del Po. E grazie, soprattutto, ai progetti di ripopolamento attuati nella valle nel Ticino. Si tratta di esemplari di storione cobice e storione ladano che il Parco lombardo ha allevato nei propri ambienti e poi liberato nel fiume: da qui, gli esemplari hanno sceso il fiume, per gettarsi in Po e puntare verso il mare.

Lo storione cobice del bacino del Po, animale naturalmente migratore anadromo, quindi portato a trascorrere il tempo del suo accrescimento in mare presso le coste e a risalire i fiumi solo per compiervi la riproduzione, era ormai da decenni confinato con una piccola popolazione adattatasi alla vita stanziale nel basso fiume Ticino dove, peraltro, il Parco con il progetto Life Ticino Boisource ha proposto l’istituzione di un’area protetta dedicata inserita nella Rete Natura 2000.


La sfida era rinforzarne la popolazione e riportarlo alla vita anadroma, favorendone la ricolonizzazione del reticolo del Po in cui era originario. E oggi la sfida è vinta: dal 2017 il Po è stato reso di nuovo percorribile grazie al progetto Life-Natura ConfluPo di cui è stato capofila Regione Lombardia, con la realizzazione del passaggio per pesci più grande d’Europa a Isola Serafini, che ricollega i due rami del Po posti a valle della grande diga con il tratto di monte.

Questo permette ai pesci di risalire e ridiscendere il fiume spontaneamente, come accadeva prima dalla realizzazione dello sbarramento negli anni ’50 del secolo scorso.


(lavocedirovigo.it – 22/10/19)

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