BERRA, LO STORIONE E IL PO: UNA VICENDA CHE ARRIVA DA LONTANO

Berra – Lo storione ripopola il Po: una storia che dura da anni, dove furono messi in campo numerose forze, umane ed economiche. La prima nacque nel 2004 e si concluse nel 2007, quando fu inaugurato a Berra l’Attracco Turistico sul Po, una costruzione situata presso il piazzale dell’ex traghetto e dove una volta esisteva la “Piarda”.

In quella occasione è alla presenza di nunerose personalità (Massimo Mastella, Responsabile Unico del Procedimento; Sergio Alberti, Presidente dell’A.R.N.I.; Cristiano Capisani, Sindaco di Berra; Carlo Alberto Roncarati, Presidente della Camera di Commercio;  Paolo Dal  Buono  dell’Assonautica; Elisabetta Mantovani, responsabile del Servizio Protezione Flora e Fauna della Provincia di Ferrara) si consolidò il  progetto “Conservazione dello storione cobice in Italia”.

Un segno simbolico del progetto fu eseguito dagli alunni delle seconde classi della scuola media statale “C. Govoni” di Berra, che hanno adottato e “lanciato” nel fiume Po 20 esemplari dello storione. Da quel giorno furono diverse le attività svolte in questo senso ed ora se ne risente parlare: lo storione torna a popolare il Po, la sfida di favorire la colonizzazione del reticolo del fiume è stata vinta.

Ma se lo storione ripopola il Delta del Po lo deve grazie e soprattutto ai progetti di ripopolamento attuati nella valle nel Ticino. Si tratta di esemplari di storione cobice e storione ladano che il Parco lombardo ha allevato nei propri ambienti e poi liberato nel fiume: da qui, gli esemplari hanno sceso il fiume, per gettarsi in Po e puntare verso il mare.

ci.ci

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