BERRA – APPROVATO IN CONSIGLIO COMUNALE IL REGOLAMENTO SULLE “CONCESSIONI DI CONTRIBUTI AD ASSOCIAZIONI E SOCIETA'” – INDIVIDUATE ALCUNE CRITICITA’ DA PARTE DI DANIELA SIMONI (GENTE DI RIVA DEL PO)

Berra – L’approvazione del regolamento sulle concessioni di contributi ad associazioni e società da parte dell’amministrazione comunale di Riva del Po rappresenta un’altro passo avanti della governance del neonato comune rivierasco.

Gli obiettivi che si intendono perseguire con l’approvazione del nuovo “regolamento per la concessione di contributi alle associazioni” sono ben riassunti nel capoverso della proposta di deliberazione sottoposta all’approvazione del Consiglio.

“Realizzare, in maniera più efficace, l’assegnazione delle risorse eventualmente disponibili nel rispetto della normativa in vigore, della trasparenza, della parità di trattamento e dei termini per la possibile assegnazione degli stessi benefici; di individuare, conformemente alle condizioni individuate dalla recente giurisprudenza in materia, nuovi e più puntuali criteri per la concessione di finanziamenti e benefici economici ad enti, associazioni, comitati e fondazioni”.

Alcune precisazioni sono d’obbligo. Per risorse “eventualmente disponibili” significa che saranno messe a disposizione della Giunta con l’approvazione del Bilancio (e fino all’approvazione del Bilancio di previsione non sarà possibile conoscerne l’ammontare);  nel “rispetto della normativa in vigore” significa che la Giunta deve predeterminare e pubblicizzare i criteri per l’assegnazione dei contributi, il funzionario incaricato deve rendere noti tutti i passaggi procedurali che portano all’assegnazione dei contributi erogabili e, infine, pubblicare gli atti finali di concessione dei contributi.

Durante gli interventi la consigliera di minoranza Daniela Simoni (Gente di Riva del Po) ha fatto presente che il nuovo regolamento presenta qualche criticità. “Mi sono confrontata con un paio di associazioni presenti sul territorio – ha detto Simoni – e mi hanno fatto notare alcuni punti che non vanno  in sintonia con il regolamento”.

Primo fra tutti il periodo di erogazione, previsto per aprile, tempo massimo prevedibile, ma che potrebbe essere anticipato se l’amministrazione anticipa le previsioni di bilancio. La cosa certa è che questo regolamento (per alcuni molto restrittivo e selettivo) non prevede un contributo dell’intera cifra richiesta ma una parte divisa secondo le disponibilità economiche dell’amministrazione (la cifra complessiva messa a bilancio su questa voce) e della necessità dell’associazione richiedente. Sino previsti anticipo di contributo e revisioni.

Nel caso l’associazione, che deve rendicontare l’iniziativa, risultasse con un positivo riscontro economico, potrebbe essere chiamata a rendere parte del contrubuto ricevuto. Alla fine il regolarmente è stato approvato dal consiglio comunale senza modifiche.

(d.m.b.)

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