COLOGNA – UNA TAPPA SIGNIFICATIVA QUELLA DI COLOGNA PER I “BANCHETTI D’ASCOLTO” DI DANIELA SIMONI – MOLTE LE COSE CHE NON VANNO E CHE IL “NUOVO” COMUNE HA PROMESSO MA NON FATTO – C’E’ MOLTO DA LAVORARE…

Cologna – Ancora una tappa significativa per la consigliera di minoranza Daniela Simoni (Gente di Riva del Po) che con alcuni componenti del suo gruppo ha incontrato i cittadini a Cologna.

“Per i cittadini di Cologna i giardini pubblici, in piazza della Libertà, rappresentano una istituzione, soprattutto perché accolgono il monumento dell’indimenticabile eroe per eccellenza Aurelio Zamboni, che diede la vita (a soli 21 anni) per difendere la patria, la sua patria. E’ in questo delizioso contesto che si è tenuto l’ultimo incontro estivo del banchetto di ascolto del mio gruppo consiliare Gente di Riva del Po.

Sfidando il caldo e la diffidenza, ancora una volta tante le osservazioni, le valutazioni e gli spunti per ragionare in maniera costruttiva. Partendo da ciò che non va ma ancora proiettati a quel che si dovrebbe e potrebbe fare.

Naturalmente ancora la richiesta di ripristino della pavimentazione dei giardini pare non bastare più una transenna collocata lì da anni per segnalare un pericolo per accontentare la popolazione locale: un metro di mattoni non si riesce a sistemare ma le aiuole della sede distaccata di Ro in un batter d’occhio sono state rifatte (65mila euro di soldini pubblici); ancora il decoro pubblico con lo spazzamento che di certo andrebbe meglio approfondito (si vedano foto); anche qui un cenno importante sull’immobilismo e sulla lontananza degli amministratori al governo; di nuovo l’assenza di servizi in questa località non esiste un bancomat e per fortuna che a 9 km trovano Copparo; ancora l’inagibilita’ della palestra che ha costretto la sospensione di corsi già ben avviati e con discreta partecipazione; e poi non può mancare l’argomento Clara con annessi e connessi.

Itinerando su tutto il territorio mi pare di poter dire che Cologna è il fanalino di coda, la Cenerentola del triste racconto di un Comune appena nato e già pericolosamente debilitato. Solo che questa non è una favola ma la triste realtà. E pensare invece che si trova in una posizione mediana, alle porte di Copparo, con la dx Po alle spalle e con esperienze produttive attive che ho in animo di visitare a breve. L’ormai nostro banchetto d’ascolto vi da appuntamento a settembre ringraziando per la interessante partecipazione. Auguro a tutti e nonostante tutto una buona estate”.

RED

Hits: 35

Condividi: