BERRA – DELUSIONE PER IL TAGLIO DATO AI GIORNI DI VISITA DELLA NUOVA PEDIATRA: DUE GIORNI AL POSTO DI CINQUE E PURE SU APPUNTAMENTO – STIAMO DIVENTANDO IL QUARTO MONDO DELLA REGIONE

Berra – “Solo due giorni alla settimana anziché i cinque di prima e per di più solo su appuntamento” l’arrivo della nuova pediatra, in sostituzione della pensionata dottoressa Sandoli, fa molto discutere e ha creato malcontenti.

“Ora, se abbiamo bisogno, ci tocca andare fino a Copparo”.

Disagi che i genitori di Berra, e di riflesso anche quelli di Serravalle, non accettano ben volentieri. “La chiamano riorganizzazione – rimbeccano i genitori – ma è chiaro che si chiama “taglio dei servizi”. Eravamo abituati bene? Si, lo affermiamo senza mezzi termini. Chi non vorrebbe avere a disposizione un medico dietro casa tutti i giorni?  Stiamo comunque parlando di sanità pubblica e non di un negozio qualsiasi”.

Per nulla soddisfatti e non informati del perché di questi cambiamenti i genitori sbottano. “A questo va aggiunto il fatto che per andare dal medico occorre prima telefonare, sempre che ci sia una risposta, perché lo sappiamo che un medico non può essere sempre attaccato al telefono, per ovvi e giusti motivi”.

La situazione è completamente cambiata in peggio, perché prima il medico era presente in paese tutti i giorni, con o senza appuntamento e nel rispetto delle normative sanitarie. La scelta di Copparo come ambulatorio prevalente potrebbe derivare dal fatto che da tempo, con una nota ufficiale, l’ufficio competente dell’asl di Ferrara aveva segnalato la nuova pediatra a copertura dei comuni di Copparo, Jolanda di Savoia, Riva del Po e Tresignana.

“Non vogliamo anteporci ai dirigenti dell’asl – concludono i genitori – come non vogliamo insegnare loro il mestiere, chiediamo solamente un po’ di collaborazione e informazione, che non siano le solite informazioni dei tagli già effettuati, come in questo caso”.

(d.m.b.)

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