RIVA DEL PO – CONTINUANO, COSTANTI NEL TEMPO, LE PROTESTE CONTRO I SERVIZI E LE TARIFFE DI C.L.A.R.A. – UNA SOCIETA’ CHE HA AMPIAMENTE DELUSO LE ASPETTATIVE – IN MOLTI VORREBBERO USCIRE DA QUESTO “INCUBO”

Riva del Po(dall’inviato Luccico) – Non si placano le polemiche nei confronti di Clara da parte dei cittadini di Riva del Po, un fiume in piena, caratterizzato da tariffe troppo alte rispetto ai servizi erogati, un “rapporto qualità prezzo” pessimo.

Questa volta qualcuno c’è andato pesante: “Clara fa schifo”, sono molti i post pubblicati in questi giorni su Facebook che riportano questa frase, sicuramente deplorevole e a volte fatti con molta “ignoranza” (Che non conosce una determinata materia o disciplina) ma che danno il senso dell’aria che tira tra i cittadini, soprattutto da parte di quelli dell’ex comune di Berra, da sempre contro il sistema Clara.

Rimane il fatto che Clara non rappresenta (ma non ha mai rappresentato) quello che i cittadini vorrebbero, anche se alcune cose gli sono dovute, come ad esempio il rispetto di un regolamento, “fatto a loro immagine e somiglianza” ribadiscono i cittadini.

Le tariffe sono alte, altissime, ma questo non da il diritto all’utente di fare ciò che vuole sullo smaltimento, dove esiste un regolamento che seppur non condiviso, va rispettato, criticato, discusso, con le dovute maniere. Ad esempio è indicato l’utilizzo dei contenitori forniti da Clara e non il “fai da te”, perché ne identificano la quantità da smaltire – rispetto a quanto si paga – e il fatto che si paga la tassa.

Detto questo sarebbe utile, come già espresso da molti cittadini e in varie occasioni, riguardare le tariffe. E a proposito di tariffe; solo l’arrivo delle ultime bollette ha reso noto ai cittadini che la “Tariffa Puntuale”, il progetto che vuole far pagare di più a chi produce più immondizia, non è ancora partita: Clara lo ha comunicato all’amministrazione comunale ma non agli utenti.

Ma il posticipo riguarda solo la fatturazione, perché di fatto le regole, quelle “peggiorative” per gli utenti, sono partite regolari e puntuali. Insomma, troppe cose che non funzionano a dovere e la richiesta di intervento dell’amministrazione comunale di Riva del Po in seno all’azienda, più volte richiesta dai cittadini, per porre fine a quello che gli utenti definiscono “un sopruso”, sarebbe quanto di più auspicabile, ma anche per “portare a casa” qualcosa di buono per l’utenza, in termini di servizi o quantomeno di tariffe, più basse.

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