RIVA DEL PO – DANIELA SIMONI DI “GENTE DI RIVA DEL PO” DENUNCIA GRAVI IRREGOLARITA’ NELLO SVOLGIMENTO E NEI VERBALI DELL’ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE DEL 25 MAGGIO – “IL SINDACO MI HA TOLTO LA PAROLA…”

DANIELA SIMONI

Riva del Po – Una svista o un errore ha portato a dei verbali del Consiglio Comunale di Riva del Po incompleti. A “denunciare” il fatto è la consigliera di minoranza Daniela Simoni di “Gente di Riva del Po”.

“Nella seduta del 7 marzo scorso  – spiega la consigliera – il sindaco risponde alla sottoscritta quale interpellante ma del mio intervento non è stato allegato e non è stato riportato nemmeno una sintesi compiuta dello stesso. Eppure l’articolo  72 lo stabilisce chiaramente. E poi – prosegue Simoni – nella seduta del 25, la parte relativa all’approvazione del DUP 2020 – 2022 e del bilancio di previsione 2020 – 2022 non riporta il verbale con gli interventi che si sono succeduti durante la seduta consiliare, pertanto chiedo che le dichiarazioni degli intervenuti vengano allegate all’atto deliberativo nella loro interezza”.

Ma ritornando al consiglio comunale del  7 marzo Simoni denuncia un comportamento ostruzionistico da parte del sindaco nei suoi confronti.

“Il Regolamento del Consiglio Comunale di Berra – spiega Simoni – prevede che “può replicare ad un’interpellanza o ad un’interrogazione solo il consigliere interrogante, per dichiarare se sia soddisfatto o meno e per quali ragioni, con un intervento contenuto”.

Incurante di questo mio diritto di replica, espressamente sancito dal regolamento, il Sindaco mi ha tolto la parola, impedendomi così di manifestare la mia soddisfazione o il mio dissenso relativamente alla risposta che l’azienda Clara aveva dato alla sottoscritta ed a tutto il consiglio durante la seduta.

Avevo già chiesto alla segretaria comunale, sempre durante lo svolgimento dell’incontro consiliare, di verbalizzare il comportamento contra legem del primo cittadino ma dalla lettura del verbale si evince chiaramente che invece non è stato debitamente indicato.

Chiedo ora che il verbale in oggetto dia conto dell’atteggiamento ostruzionista del sindaco nei confronti della minoranza, relativamente ad una tematica (quella del rifiuto) così delicata e nella considerazione che la sottoscritta era in quel momento la portavoce della volontà popolare (espressa mediante la petizione consegnata al consiglio)”.

(d.m.b.)

Hits: 1011