BERRA – PRESSO LA SALA CIVICA DI VIA PIAVE SI E' TENUTO IL CONVEGNO "FARE PONTI L'AREA INTERNA DEL BASSO FERRARESE": COME CONVINCERE I GIOVANI A NON ANDARSENE – VENERDI' 29 NOVEMBRE 2019

Berra (dall’inviato Luccico) Si è svolta venerdì 29 novembre a  Berra presso la Sala Civica in Via Piave il convegno “Fare Ponti L’Area Interna del Basso Ferrarese” organizzato dall’Associazione CDS Cultura, in collaborazione con la sezione di Ferrara del MFE, nell’ambito del progetto per la promozione e il sostegno della cittadinanza europea, cofinanziato per l’anno 2019 dalla Regione Emilia-Romagna, che analizza tre casi  emblematici in cui si conciliano ambiente e sviluppo.

Un investimento per oltre 12 milioni di euro provenienti da risorse Europee, Nazionale e Regionali, ed un bilancio di questo primo anno di attività, che appare positivo. Presenti al convegno la Presidente di CDS Cultura  Cinzia Bracci, il Sindaco Andrea Zamboni, anche nella sua veste di portavoce dell’Area interna Basso Ferrarese, la dott.ssa Caterina Ferri dell’Agenzia per lo sviluppo locale SIPRO, il Dott. Giovanni Lolli, Presidente del CFP Cesta di Copparo, e i proff. Aurelio Bruzzo di UnifeFrancesco Badia dell’Università di Bari.

L’obiettivo strategico dichiarato è contrastare la preoccupante situazione demografica che caratterizza il Basso ferrarese, in seguito alla diminuzione della popolazione residente, assieme al forte invecchiamento della popolazione e dalla scarsa presenza di giovani da immettere nel locale mercato del lavoro. 

Bloccare l’emigrazione, verso centri più grandi e “facoltosi” è l’obiettivo principale. Come si è detto più volte anche durante gli incontri per la fusione tra i Comuni di Berra e Ro, per fermarla occorre creare posti di lavoro, dare opportunità, soprattutto alle donne “perché la famiglia, di solito, rimane ferma nel luogo dove lavora la donna: tocca all’uomo doversi spostare”.

A questo punto sono le istituzioni che devono creare le condizioni giuste, con sgravi fiscali e l’implementazione di servizi a costi bassi o zero. Ma non solo: rinnovare i servizi pubblici locali, contrastare la dispersione scolastica, migliorare le  strutture sanitarie, estendere la banda ultra larga (in fase di completamento), cogliere e sviluppare le opportunità nel campo del turismo naturalistico e fluviale, nonché dei connessi servizi.

Rinnovato l’appuntamento a Ferrara per  il 7 dicembre dove si svolgerà l’iniziativa di chiusura del progetto alla quale parteciperanno anche gli studenti del Liceo G. Carducci di Ferrara che sono stati coinvolti con incontri in aula e che relazioneranno in particolare sui temi della cittadinanza europea e sulle Fake news. Scopo del convegno sarà soprattutto indicare obiettivi futuri per le  tre esperienze nel contesto nazionale ed europeo.

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