RUINA – DA UNA “VISITA” RISULTA CHE I GIOCHI NEI PARCHI COMUNALI SONO UN DISASTRO – STANZIATI QUASI 100MILA EURO NEL 2020 PER SISTERMARLI – AL MOMENTO NON E’ STATO FATTO NULLA – LE PROTESTE DI DANIELA SIMONI

Ruina – Ricognizione dei giochi e giostrine nei parchi pubblici del comune di Riva del Po, da parte di una ditta esterna e specializzata nel settore nel 2020; stanziamento di 50mila euro, ai quali vanno aggiunto ulteriori 45mila in una fase successiva e sempre per gli stessi motivi.

Ma a vedere i giochi del parco pubblico di Ruina sembra che tutto questo, in quel luogo, non sia arrivato. Ed è pressoché inverosimile, perché “La verifica delle attrezzature ludiche presenti nei parchi pubblici e nei parchi a servizio degli edifici scolastici di proprietà del Comune di Riva del Po ha rilevato che quasi tutte le attrezzature ludiche non sono conformi agli standard di sicurezza in quanto fatiscenti – scriveva nella delibera l’allora capo ufficio tecnico – mancano di protezioni di sicurezza e rappresentano un rischio per la salute degli utilizzatori”.

E quindi è innegabile che anche questi giochi rientrino a pieno merito in questa categoria. “Si rende quindi necessario provvedere alla regolarizzazione delle non conformità – aggiungeva l’ingegnere – risultanti anche mediante parziale sostituzione di alcune delle attrezzature presenti nei vari parchi giochi con nuove attrezzature ludiche e riparazione e messa a norma di diverse altre presenti nei parchi pubblici”.

Per fare questo l’amministrazione comunale si è affidata alla ditta Sarba S.p.a. di Fossoli di Carpi (MO). Ma ora si constata che a distanza di tempo questi giochi non siano nemmeno stati toccati. “Quattro i giochi nel parchetto di Ruina e due sono ridotti come da foto – commenta la consigliera Daniela Simoni (Gente di Riva del Po), che in quel paese ci abita – E già da molti mesi ormai. Con oltre 3 milioni di avanzo spendibile non è un gran bel vedere”.

Una triste notizia, che si spera venga presto risolta dall’assessore competente.

(red)

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