BERRA – IN RICORDO DI “ZUCCO” (FABIO ZUCCONELLI) A TRE ANNI DALLA MORTE

FABIOO ZUCCONELLI

Fabio Zucconelli
Berra n. 11/10/1977 | m. 17/01/2017


Tre anni fa se ne andava Fabio Zucconelli, per gli amici “Zucco”, persona amata e benvoluta da tutti soprattutto nelle comunità di Serravalle, Berra e Brazzolo.

Figlio unico, nato a Copparo l’11/10/77 dalla madre Franca Maldi e dal padre Roberto Zucconelli, titolare della “Carrozzeria Emiliana” di Berra, Fabio frequentò asilo nido, scuole elementari e scuole medie a Serravalle, dove risiedeva con i genitori in Via Grandi, nel quartiere conosciuto come “Vdagna”. La sua infanzia è stata serena ed allegra, circondato da tanti amici con i quali ha coltivato numerose passioni e condiviso tante esperienze.


Superato senza problemi il ciclo delle scuole dell’obbligo, Fabio proseguì gli studi presso l’Istituto A. Carpeggiani (ITIP) di Ferrara, dove nel 1997 si diplomò come Perito Industriale Capotecnico.

Dopo un intenso ciclo di studi e stage, affrontato con impegno e dedizione anche durante i periodi estivi, Fabio è riuscito da subito ad affiancare il padre nel suo lavoro, permettendo all’azienda di famiglia di crescere e specializzarsi in tecniche altamente professionali quali la “sabbiatura industriale”.

Suo, ad esempio, è il lavoro di sabbiatura, zincatura e verniciatura della grande cancellata presente nel Parco Massari di Ferrara. Come sue sono le verniciature delle corriere di linea della Provincia di Ferrara, delle campane verdi per la raccolta del vetro di Area, dei camion e dei furgoni frigo per il trasporto ittico delle cooperativa pescatori di Chioggia. I Pontoni di Venezia.

Dopo la prematura scomparsa del padre nel 2012, Fabio si rimboccò le maniche ed iniziò a collaborare come terzista con le realtà industriali più importanti del territorio. L’enorme impegno e la conseguente crescita dell’azienda gli permisero di creare occupazione assumendo molti giovani del luogo. Ma l’impegno di Fabio non si è mai fermato al lavoro, metteva infatti la stessa passione nei confronti del prossimo, della famiglia, degli sport e degli hobbies.

Ricordiamo ad esempio la sua buona carriera calcistica come “terzino di spinta”, con i successi nelle giovanili del Serravalle e negli amatori del Brazzolo, dove tra l’altro allo Stadio Mazza di Ferrara vinse il campionato provinciale. Fabio è stato anche un bravo sciatore, nuotatore, podista, pugile e speleologo. Amava il mare, la montagna, le moto, il ballo e tutte quelle cose che lo facevano sentire felice e libero.

Ciò che rendeva Zucco così unico era la sua sana carica adrenalinica, l’argento vivo, la gioia di vivere, la generosità e l’amore per la compagna Katia e la figlia Asia. Per tutto questo e per molto altro Fabio era diventato “il miglior amico” di tutti noi, perché per qualsiasi cosa LUI C’ERA SEMPRE, e noi vogliamo dedicargli un luogo dove possa continuare ad esserci per sempre.

E così, da quel giorno, nella zona golenale di Serravalle, La Porta del Delta, è posata una targa in sua memoria.

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