IL CIPE DA VIA LIBERA ALL’AUTOSTRADA ORTE-MESTRE: I LAVORI NE 2015, ATTRAVERSERANNO 5 REGIONI – QUALCUNO HA VISTO QUALCOSA?

“Il Cipe dà via libera all’autostrada Orte-Mestre: i lavori nel 2015, attraverseranno 5 Regioni”.

Era il novembre del 2013 quando l’allora ministro ai lavori pubblici Maurizio Lupi ne dava notizia. Ma la “storia” iniziò tempo prima, più di 30 anni fa. Arrivò anche in consiglio comunale a Berra.

La discussione proponeva un parere di merito sulla traccia/tratta. Presenti gli amministratori di Berra, Mesola e Codigoro, comuni interessati al passaggio dell’autostrada, anche se Berra pareva solo la parte marginale del passaggio dell’autostrada, che di fatto doveva passare per Ariano.

Si litigò, nel vero senso della parola, sul fatto di dove si doveva costruire il casello autostradale.

LE TRATTE
LA FANTASCIENZA NON FINISCE DI STUPIRE


L’ammontare equivalente di riduzioni fiscali (Ires, Irap e Iva) sarà pagato in futuro dalla società concessionaria, dopo l’avvio della gestione. L’impresa o il consorzio di imprese che si aggiudicherà la concessione, si dovrà occupare della progettazione, della realizzazione e della gestione dell’infrastruttura, stabilita in 49 anni.

Lo stesso Cipe ha anche disposto che alcune tratte possano essere realizzate e messe a pedaggio anche prima del 2020 con l’obiettivo di anticipare flussi di cassa. Probabile che si inizi dalla Mestre-Cesena (nuova Romea) e dalla Orte-Perugia, lasciando invece per ultima la tratta più complessa, costosa e meno trafficata, quella relativa all’attraversamento appenninico della Perugia-Cesena.

La Orte-Mestre, una volta completata, permetterà innanzi tutto di unire la dorsale adriatica a quella tirrenica, di riequilibrare i grandi flussi di traffico Nord-Sud che attualmente vanno ad ingolfare i nodi di Bologna e Firenze lungo l’itinerario Venezia-Padova-Bologna-Firenze-Orte, di completare il sistema autostradale lungo la costa adriatica che oggi si interrompe a Rimini, di creare una connessione tra la direttrice adriatica, la costa tirrenica meridionale e il Corridoio Paneuropeo V.

Infine permetterà di migliorare i livelli di sicurezza sulla Mestre-Ravenna e sulla Cesena-Orte.

Il tracciato, nel dettaglio, prevede il completamento della trasversale Nord Orte-Civitavecchia, della tratta Orte-Terni con il prolungamento Cesena-Terni, la riqualificazione della Orte-Cesena e Venezia-Ravenna e della tratta Ravenna-Venezia.

Sono altresì programmate la realizzazione di una bretella di collegamento fra Cavarzere e Chioggia, la messa in sicurezza dell’attuale statale Romea da Codevigo a Mestre, e la costruzione di un tunnel di 4 chilometri per oltrepassare il Naviglio Brenta.

MAIAL!!!!!!!!

(ci.ci.)

Hits: 73

Lascia un commento