FERRARA – UNDICI SINDACI CONTRO LA SANITA’ PROVINCIALE – COSI’ COM’E’ NON FUNZIONA!

ENTRATA OSPEDALE SANT’ANNA DI CON


FERRARA. La sanità provinciale così com’è stata organizzata negli ultimi tre anni non funziona, o meglio non funziona come dovrebbe. Il messaggio, chiaro ma ancora generico nella sua forma, arriva da un coro: la voce di undici sindaci della provincia, dieci dell’area di centrosinistra e uno civico-ex M5s.


Una dichiarazione stentorea che boccia la riorganizzazione avviata da Asl e Sant’Anna con l’ok della Conferenza socio-sanitaria, in pratica il processo di integrazione tra le due aziende pubbliche (avviato ma rimasto incompleto) fondato sull’unificazione dei servizi sul territorio. Il no, forte e chiaro, all’integrazione finora era arrivato da alcuni sindacati, come l’Anaao; altri hanno a più riprese evidenziato le carenze del sistema. Poi era arrivato lo scollamento di alcuni Comuni (Lagosanto, ma non solo) su alcune delibere della Conferenza sanitaria.

Il 30 ottobre sono stati gli undici sindaci, con una lettera indirizzata ad Asl, Sant’Anna e Conferenza socio-sanitaria, a chiedere un ripensamento radicale sulle ultime scelte. I firmatari (i sindaci di Argenta, Comacchio, Portomaggiore, Mesola, Vigarano, Tresignana, Ostellato, Fiscaglia, Goro, Riva del Po, Codigoro) sollecitano «una seria e dettagliata analisi sullo stato di implementazione dell’accordo quadro che regge la sanità ferrarese.

Quella cornice risulta ad oggi superata o meglio necessita di una profonda revisione se non addirittura una riscrittura totale». Lo scenario è mutato (la carenza di specialisti, ad esempio) e alcuni obiettivi sono stati mancati. Una critica all’operato dei due direttori generali (Carradori e Vagnini), che scadranno a febbraio, mentre la Regione, che li ha nominati, fra tre mesi affronterà uno degli appuntamenti elettorali più incerti nell’esito degli ultimi decenni.

Proseguire sulla strada aperta da quell’accordo «risulterebbe insufficiente ad affrontare le serie problematiche in cui versa il nostro sistema sanitario locale», aggiungono i sindaci che chiedono «l’apertura di un tavolo di lavoro» a partire dalle prossime settimane. Ora si attende la risposta dalle due direzioni di Asl e Sant’Anna e dalla Conferenza socio-sanitaria, presieduta dal sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, che guida una giunta di centrodestra.


(LA NUOVA FERRARA DELL’1 NOVEMBRE 2019 )

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