RO – CRONACA DEL CONSIGLIO COMUNALE DI LUNEDI' 23 DICEMBRE 2019

Ro – Quando in consiglio comunale si parla di denaro le contrapposizioni sono sempre forti. Così anche in quello di Riva del Po, dove la proposta fatta dal consigliere Daniela Simoni (Gente di Riva del Po), che riguarda il taglio delle indennità e dei gettoni di presenza da parte degli amministratori, in visione del contenimento della spesa pubblica, per un importo complessiva di poco meno di 70mila euro, ha innescato il battibecco tra la consigliera stessa ed il capogruppo di maggioranza Marco Pozzati.

Dopo aver letto l’interpellanza Pozzati chiedeva di passare direttamente al voto in quanto la discussione era già stata ampiamente fatta nel precedente consiglio comunale e le varie teorie, motivazioni e prese di posizione erano già state enunciate.

Dalla parte opposta Simoni avrebbe preferito ridiscuterla, perché ritenuta importante e meritevole di “molta” attenzione. Si è passati al voto immediato con la bocciatura a maggioranza della proposta. Mentre è passato all’unanimità l’affidamento in house providing dei servizi cimiteriali alla società Gecim per i prossimi 5 anni, che curerà non solo la gestione cimiteriale ma anche lo sfalcio del verde, chiudendo definitivamente questo capitolo con Clara.

Il costo complessivo sarà di 140mila euro dei quali poco meno di 40mila a totale carico dell’amministrazione comunale. Nonostante il voto unanime la discussione non è mancata; ci sono alcune varianti rispetto al contratto precedente, sicuramente migliorative, come ad esempio il numero degli sfalci, ma dalla discussione è emerso nuovamente il cattivo rapporto tra Gecim e l’ex amministrazione comunale di Berra.

Un rapporto conflittuale che dura da tempo ma che, nonostante ciò, riporta sempre il servizio in gestione alla Gecim.

“Tutti sanno la mia battaglia fatta contro Gecim alcuni anni fa – ha detto il dimissionario Barbieri una battaglia in solitario, che ho abbandonato”.

In poche parole nessuno degli ex amministratori di Berra è contento di Gecim ma essendo l’unica ditta in grado di svolgere queste funzioni “siamo obbligati a tenercela”. E i fronti con Gecim si allargheranno perché la ditta di Copparo ha già annunciato che presenterà una proposta di gestione della camera mortuaria di Copparo, che a breve verrà ripristinata.

(l.c.)

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