I nostri fiumi diventeranno i mega-scarichi della Pianura Padana

22 Ottobre 2019 08:55
AMBIENTE E SALUTE
“I nostri fiumi diventeranno i mega-scarichi della Pianura Padana”
La preoccupazione dei comitati polesani, e non solo, sul futuro di Adige e Po dopo la dismissione degli acquedotti

ROVIGO – La Rete dei Comitati Polesani e del Veneto meridionale , ha deciso di costituirsi in associazione regolarmente registrata, proponendosi come interlocutore sia per le istituzioni che per le forze socio-economiche presenti nel territorio, sostanzialmente omogeneo, che comprende, oltre alla Provincia di Rovigo, le aree limitrofe delle province di Verona, Padova e Venezia

La notizia di questi giorni che la Regione intenderebbe dar corso al Masterplan (Piano direttore) degli acquedotti che prevede di abbandonare i prelievi dai fiumi, con la realizzazione delle condotte che arrivano dalla Pedemontana , e’ preoccupante ma in realta’ risale a parecchi anni fa ed in parte e’ gia realizzato. Chi lo propone si rende conto di cosa implica questa scelta? Po e Adige , oggi costantemente controllati grazie ai servizi idro-potabili, verranno inevitabilmente abbandonati e ridotti a mega-scarichi della Pianura Padana (che finiranno in mare , nel Delta del Po).
E gia da tempo viene proposto un progetto per collegare il Chiampo-Fratta-Gorzone con l’Adige , a monte di Badia Polesine, ovvero di farvi defluire , diluendoli, gli scarichi delle concerie ed altre aziende di forte impatto ambientale della Valle del Chiampo.
Noi crediamo che, prima di assumere una decisione che comporta gravi ed irreversibili conseguenze, vada fatta una seria ed approfondita riflessione sul pericolo per I due maggiori fiumi italiani e il mare in cui confluiscono : se gia oggi, pur con la vigilanza continua esercitata dalle aziende acquedottistiche, nelle acque del Po e dell’Adige si trovano sostanze inquinanti, venuto meno questo presidio il destino dei due maggiori fiumi sarebbe segnato.
la Rete dei comitati, come gia’ fece in occasione della battaglia contro la riconversione a carbone della Centrale Enel di Polesine Camerini , dara’ vita ad iniziative per coinvolgere ,, assieme alle associazioni ambientaliste , I Consorzi di bonifica, I pescatori, miticoltori, agricoltori, ortolani , operatori turistici di Sottomarina, Isola Verde, Rosolina e Delta del Po.

(Da rovigoindiretta.it)

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