SERRAVALLE, UN PAESE IN RAPIDA CORSA VERSO IL DEGRADO… – di Leonardo Peverati –

Da qualche tempo a Serravalle il malumore continua ad aumentare e qualcuno si chiede il perché. Vediamo brevemente una possibile, quanto probabile ipotesi, di ciò che potrebbe aspettarci nei prossimi mesi:

Chiusura della filiale della Cassa di Risparmio: vale a dire restiamo senza banca.
Chiusura del plesso delle scuole elementari dal prossimo anno e chiusura dell’asilo infantile, nei prossimi a venire: vale a dire restiamo senza scuole.
– Anche se non ufficialmente, siamo già rimasti senza delegazione comunale. Con un avviso non ben chiarificatore (vedi foto sotto), che dice tutto e niente, nel silenzio più totale, questo è già avvenuto.
“Paciugo” che, senza colpo ferire, viene elargito nei fossi e canali che, solo per “civiltà serravallese”, vengono ripuliti ormai periodicamente.
– A fronte di tutto ciò, come premio, abbiamo tutte le tariffe che aumentano, la TASI e l’IMU ai massimi possibili, così come l’IRPEF comunale aumentata anch’essa ai massimi.

In un paese, dove le attività imprenditoriali, artigianali, commerciali e agricole, sono ritenute all’avanguardia per quel che concerne il nostro territorio comunale. In un paese dove le attività del volontariato sono perlomeno alla stessa stregua delle altre a livello comunale. In un paese del genere, se qualcuno pensa che ci sia da essere contenti del trattamento e che il malumore sia ingiustificato, bene questo qualcuno batta un colpo e ci dica che siamo degli ipocriti.

Se viceversa, questo o questi qualcuno, pensassero che è ora di muovere il culo per inventare e pensare a qualche cosa di diverso, si facciano sentire con propositi positivi da poter discutere seriamente.

Uso il seriamente! Il “serenamente” lo teniamo per un’altra volta!

Leonardo Peverati

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