BERRA – LA “SAGRA MONDIALE DELLA ZANZARA” 2022 SI FARA’ – IL CONSIGLIO DELL’A.C.S. BERRESE DIXIT, IN MISURA RIDOTTA, MA SI FARA’- DAL 13 AL 16 AGOSTO

Berra – Si farà la “Sagra Mondiale della Zanzara”, la tradizionale festa paesana inserita nella festa patronale di San Rocco. A deciderlo il Consiglio Direttivo dell’Associazione Cultura e Spettacolo Berrese, riunito nei giorni scorsi per il rinnovo delle cariche. Riconfermati alla presidenza Mauro Tumiati, i due vice, Loris Fazzi e Vittorio Favaron, e la segretaria Virginia Ariutti.

Novità tra i consiglieri, con l’ingresso dei due giovani Anna Pattaro e Matteo Gulmini ed il gradito ritorno di Raffaella Nalli, ex assessore comunale che, dopo le dimissioni dal consiglio, è ritornata a dare man forte al suo “vecchio” Gruppo, che per tanti anni ha guidato come presidente. Completano il Direttivo i consiglieri Andreotti Raffaella, Ariutti Roberto, Fabbri Davis, Zappaterra Michele.

“Stiamo abbozzando il programma della Sagra Mondiale della Zanzara – riferisce il confermato presidente – le date saranno dal 13 al 16 agosto comprese. Vista la non presenza del luna Park intendiamo concentrare la fiera in via Garibaldi”.

La difficoltà oggettiva ha imposto all’associazione di fare una sagra paesana con rivisitazione degli spazi e degli spettacoli, fermo restando la parte gastronomica, che verrà allestita presso il centro sociale La Colomba. La ripartenza dell’associazione è stata positiva, con i oss dal maial a dicembre e la sagra mondiale del Bruscandolo a maggio, ma le difficoltà dell’associazione non sono trafugate: volontari che diminuiscono di anno in anno, le finanze che non sono più quelle di una volta alla quale va associato l’aumento dei prezzi, su tutto.

“Dobbiamo farci i conti in tasca – dice ancora il presidente – non possiamo affrontare una fiera come quelle passate ma dobbiamo razionalizzare. La sagra verrà fatta sicuramente, ma con dei dovuti e doverosi ritocchi”.

“Abbiamo pensato ad un ridimensionamento degli spazi – prosegue Tumiati – che ci permette anche di ottimizzare il lavoro dei nostri volontari”.

Insomma, piccole cose ma fatte bene, per rilanciare la sagra e per tener vive le tradizioni locali.

“Noi ce la mettiamo tutta – conclude Tumiati – con la speranza di fare cosa gradita; speriamo che tempo (atmosferico) e partecipazione di pubblico ci aiutino”.

Tra gli spettacoli è previsto quello del fantasista ferrarese Andrea Poltronieri, nella serata di chiusura, giorno del Santo Patrono San Rocco.

(d.m.b.)

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